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Cantine Aperte 2009

Cantine Aperte 2009

Domenica 31 maggio – Enogastronomia Arte e Storia, protagonisti a Maso Cantanghel.

Porte aperte agli appassionati del vino e del gusto.
In degustazione i prestigiosi vini Maso Cantanghel e CasataMonfort proposti anche quest'anno con i "Finger Food" personalmente preparati dai fratelli Sforzellini, apprezzati chef a livello internazionale.
In particolare, verranno presentati i nuovi vini di Maso Cantanghel che si vanno ad aggiungere al Pinot Nero e alla cuvèe bianca Sotsas: un Sauvingon in purezza ottenuto da una selezione di uve coltivate sulle zone collinari di Civezzano ai piedi della catena del Lagorai nella tenuta di Maso Cantanghel. Il Sauvignon "Vigna Piccola" è ricco ed intenso nel profumo con particolari note floreali. Di buona struttura e sapidità, lungo nel suo complesso retrogusto.
E poi un Traminer Aromatico che nasce da una selezione di uve della vigna "Caselle" situata a 500 mt. di altitudine in esposizione sud a Cembra lungo il torrente Avisio in un paesaggio unico e affascinante.
Vino di grande finezza ed eleganza che esalta un bouquet intensamente aromatico e speziato. Il gusto rivela una profonda struttura e grande persistenza.

La cantina, ricavata nel forte austroungarico, ricco di fascino e di sicuro interesse storico ospita la mostra "VEDERE CON MANO – la percezione della scultura tra tatto e visione" con le sculture di Gianfranco Della Rossa*. Per gli interessati, sarà possibile dialogare con l'artista presente in cantina nel pomeriggio.
Da non perdere il percorso al buio tra le sculture a cura dell'Unione italiana ciechi, sezione di Trento. Il percorso al buio dura circa 30 minuti e consiste nel fruire delle sculture esclusivamente attraverso il tatto con il passaggio delle mani sulla superficie delle sculture senza vedere nulla.

*Gianfranco Della Rossa è nato a Udine nel 1951. Vive e lavora a Trento dal 1972. Di formazione policentrica ha svolto per anni ricerche nel campo delle tecniche espressive. Progressivamente ha privilegiato la scultura come pressoché esclusivo metodo espressivo. Questa mostra è il frutto di una pluriennale ricerca sui rapporti sensoriali che si instaurano nella fruizione dell’arte e della scultura in particolare.

www.gianfrancodellarossa.com