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I gloriosi sessant'anni delle Cantine Monfort

I Simoni: da Palù di Giovo a Lavis

"Cantine Monfort: storia, uomini, territorio" e il titolo del volume edito da ViaDellaTerra (testi di lerma Sega, prefazione di Gianpaolo Girardi, foto di Paolo Calza) per celebrare il sessantesimo anniversario di fondazione delle Cantine Monfort di Lavis. Un omaggio, prima ancora che alla famiglia Simoni, al Trentino, alle sue valli e in particolare a tutti quegli uomini - piccoli e grandi vignaioli — che nell'immediato dopoguerra sono diventati i protagonisti del Rinascimento della viticoltura trentina. L'idea di raccontare questa storia e nata -scrive Lorenzo Simoni -dalla volontà di raccogliere le memorie di tutte quelle persone che hanno contribuito direttamente o indirettamente alla crescita dell'azienda di famiglia nobilitando questo antico lavoro fatto di sacrifici, senza i quali non sarebbe stato possibile raggiungere certi risultati. Una storia raccontata attraverso il territorio, la cultura e gli uomini: dalle pagine che ci parlano della nascita e degli esordi delle Cantine Monfort, a partire dalla prima storica cantina di Palù di Giovo (anno di fondazione 1947, per merito del mitico nonno Giovanni) fino ai giorni nostri (e pronta la quarta generazione) con il trasferimento nella sede di Lavis e le successive acquisizioni di Maso Papa, a San Lazzaro, e Maso Cantanghel a Civezzano. La parte più corposa del volume è dedicata al territorio e alla sua cultura radicata nella tradizione. Vi trovano spazio anche alcuni tesori artistici come il Ciclo dei Mesi della Tone dell'Aquila del Castello del Buonconsiglio— specchio di vita e tradizioni del Quattrocento — le chiese di Santa Maria Assunta a Villalagarina e di San Giovanni Battista a Borgo Sacco, gioielli di arte sacra barocca del Trentino, infine il pittore futurista Fortunato De Pero che con i colori Fantasiosi della sua tavolozza tante volte ha raffigurato l'uva.

Quattro sono le zone che vengono presentate in dettaglio con tutte le loro peculiarità, sia paesaggistiche che culturali: la Valle di Cembra, la Valle dell'Adige, la Valsugana, la Vallagarina. La terza parte del libro parla dei vignaioli che da sempre conferiscono le loro uve alle Cantine Monfort e che sono diventati parte integrante della storia della famiglia. Personaggi straordinari ritratti in gruppo (e il caso dei vignaioli di Serso) o singolarmente. Il volume si conclude con l'elenco dei vini delle Cantine Monfort con relative schede tecniche. Vini fatti con il cuore nel rispetto della tradizione e nella ricerca rigorosa della qualità. Prosit.

Giuseppe Casagrande, l'Adige