Il Cronista Del Vino - Casata Monfort Trento Doc
Una degustazione per capire un territorio. Quello del Trento Doc.
Questa denominazione della provincia di Trento interamente dedicata
alla produzione di Spumante Metodo Classico, vale a dire quello della
rifermentazione in bottiglia, tipico di altre zone italiane, come la
Franciacorta e della francese Champagne. Abbiamo richiesto loe bottigle
base a tutte le aziende di produzione, molte di esse hanno risposto
spedendo rapidamente la campionatura, altre hanno inviato più campioni,
altre ancora solo spumanti millesimati o riserve. Altre sono risultate
assenti all'appello, e ci dispiace che fra esse ci siano Abate Nero e
Mezzacorona, che con i loro prodotti contribuiscono in modo decisivo a
tenere alta la fama di questa denominazione e delle bollicine italiane.
Il risultato è stato più che confortante: la terra italiana più dedita
alla coltivazione di chardonnay da bollicine ha dimostrato tutte le
indubbie qualità del territorio e i passi avanti fatti da numerosi
produttori che hanno seguito la strada dell'azienda Ferrari, che per
prima ha tracciato il percorso da seguire. La degustazione, effettuata
a pochi giorni da quella di trento dedicata esclusivamente a
millesimati e riserve e tenuta a Palazzo Roccabruna, ha messo in
evidenza ottimi prodotti, con vini che sono riusciti ad ottenere
punteggi pari o superiori ad alcuni millesimati provati nella medesima
occasione.
Vi presentiamo di seguito i vini degustati, in ordine di
assaggio, in quanto non è l'ipotetica classifica dei punteggi che ci
interessa, quanto il grado generale, che mette in mostra una regione in
piena salute, capace di regalare con le bollicine emozioni di indubbio
valore, da annoverare tra i grandi Metodo Classico d'Italia.
Giuseppe Poli
(Alla degustazione hanno panecipato anche: Fabrizio Gambeila, Francesco Querceri, Monica Ippoliti e Stefania Zolom).
Casata Monfort Trento Brut (78) Colore giallo paglierino tenue,
ottimo perlage e spuma abbondante. Al naso si presenta soprattutto con
note floreali o con accenni di frutto bianco, un po' atipico.
La bocca è salina e piuttosto morbida, di media struttura e buona acidità, manca un po' di finezza ma ha persistenza.
