Portoghese
Disponibile in cartoni da 6 bottiglie da 750 ml.
Il Portoghese era (con il San Lorenzo) uno dei vitigni della
Mitteleuropa. All'interno di quelli che erano i confini dell'Impero
Austroungarico è ancora molto presente. La sua precoce maturazione
permette la coltivazione ad elevate altitudini dove le altre uve a
bacca rossa non maturano. Questa precocità si riflette su tutti i tempi
della vinificazione in rosso, tradizionale senza l’ausilio della
macerazione carbonica, al punto che il Portoghese esce sul mercato ad
ottobre dello stesso anno della vendemmia. Il vigneto si trova in
Valsugana, vicino a Madrano, a quota 500 metri.
Questo vino,
rientra nel progetto di recupero e valorizzazione di antiche varietà
presenti sul territorio trentino contraddistinto dal marchio Vini
dell’Angelo e nello specifico in quello inerente uve la cui
precocissima maturazione permette un'anticipata uscita dei vini .
Notizie ampelografiche
Germogliamento precocissimo; fioritura precocissima; invaiatura precoce; epoca di maturazione media.
Foglia
pentagonale, a cinque lobi, di colore verde molto chiaro, senza
bollosità e peli. Il seno peziolare è aperto a forma di V. I seni
laterali superiori hanno lobi leggermente sovrapposti e forma ad U come
quelli inferiori. Grappolo grosso, alato-conico, medio compatto.
Acino medio, arrotondato, di colore blu nero e di sapore neutro.
Vinificazione
La vinificazione è tradizionale in rosso con contatto con le bucce per 8 gg. senza l'ausilio della macerazione carbonica. Segue l'affinamento in serbatoi d'acciaio inox.
Vino
Colore: rosso intenso, vellutato
Profumo: caratteristico fruttato con note delicate di frutta, dove spiccano fragola e lampone.
Sapore: secco, delicato.
Accostamenti gastronomici
Si accompagna a piatti leggeri e delicati.
Freschezza e profumi sono esaltati se bevuto giovane.
Temperatura di servizio
14-16° C
