Spaventapasseri
Ancora oggi, così come altrove, durante il ciclo produttivo di vigneti, alberi da frutto e altre coltivazioni i campi della Valsugana sono popolati dalle simpatiche e curiose presenze degli spaventapasseri. Manichini dalle sembianze umane abbigliati con vestiti fantasiosi e colorati, insieme ai nastri sventolanti e ai sistemi moderni come gli impianti automatici di sparo a salve, gli spaventapasseri discendono dall'antica tradizione dei "saltari", Spaventapassericioè delle guardie agricole. Assunti un tempo per San Giacomo (25 luglio) o San Lorenzo (10 agosto), i "saltari" rimanevano nei campi fino al termine della vendemmia proibendo l'accesso a ladri ed estranei ed alloggiando in capanne di paglia.
Significative e importanti sono le iniziative che, da alcuni anni, hanno portato la Valsugana all'avanguardia del settore agricolo.
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