Teroldego Rotaliano D.O.C.
Disponibile in cartoni da 6 bottiglie da 750 ml. e in cartoni da 12 bottiglie da 375 ml.
È unanimemente considerato il "principe" dei vini trentini. Vitigno autoctono, condivide alcune caratteristiche biochimiche con il Marzemino e prende il nome da una località situata nel comune di Mezzolombardo: Teroldeghe. Caratteristica fondamentale di questa varietà è di crescere e dare il suo meglio solo nella Piana Rotaliana, formata dai detriti alluvionali del fiume Noce.
Notizie ampelografiche
Germogliamento medio; fioritura media, invaiatura media; maturazione fine settembre, primi di ottobre. Foglia grande, pentagonale, un po' allungata e trilobata, d'autunno scolora in rosso; pagina superiore glabra, liscia, verde; pagina inferiore sublanugginosa, di colore grigio-verde; nervature appariscenti. Grappolo di grandezza media, allungato, piramidale, con due piccole ali alla base. È mediamente compatto, con acini regolari dalla buccia pruinosa alquanto spessa, di colore blu-nero; polpa succosa, di sapore semplice, dolce acidula.
Vinificazione
Tipica fermentazione in rosso, a contatto con le bucce, malolattica e affinamento prima in acciaio e talvolta in legno, poi in bottiglia per qualche mese.
Vino
Colore: rosso rubino intenso, con riflessi porpora.
Profumo: intenso, fruttato ricorda le more e i mirtilli.
Sapore: pieno, caldo, con rotonda morbidezza.
Accostamenti gastronomici
Si accompagna ad arrosti di carni rosse, alle grigliate, ma si sposa ugualmente bene con formaggi a pasta dura stagionati.
Temperatura di servizio
18° C
