Il Pinot Nero Maso Cantanghel è il terzo classificato al concorso nazionale del Pinot Nero
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Lo scorso giovedì 20 maggio, sono state inaugurate le 12 Giornate del
Pinot Nero facenti parte del Concorso nazionale del Pinot Nero tenutosi
il 6 e 7 aprile 2010, in collaborazione con il centro sperimentale
Laimburg.
Anche in questo contesto Cantine Monfort – e nello
specifico con la produzione di Maso Cantanghel - ne esce
vincitrice portandosi a casa un ottimo terzo posto conseguito con il
Pinot Nero "Maso Cantanghel" Trentino Doc 2007. Un bel traguardo per
l’Azienda che proprio grazie a questo vino, dotato di grande eleganza e
personalità, sta riscuotendo grandi consensi sia a livello nazionale che
fuori confine. Anche in occasione del Vinitaly, per esempio, un
importante importatore australiano selezionò il Pinot Nero "Maso
Cantanghel" Trentino Doc 2007 assieme al Sauvingon "Vigna Piccola" per
il suo portfolio di prodotti ed oggi, i vini in questione sono in
viaggio per l’Australia!
Il Concorso nazionale del Pinot Nero ha
seguito il nuovo metodo di degustazione, la "degustazione a
tavolo" che ha riscosso un grande consenso tra i partecipanti.
Sono stati quindi allestiti 19 tavoli per ognuno lavoravano tre addetti
ai lavori che, all’interno del loro gruppo, hanno degustato i vini ed
espresso un giudizio comune. I quindici vini che il primo giorno hanno
raggiunto un punteggio superiore agli 80 punti sono stati
sottoposti ad una valutazione finale il secondo giorno di degustazione,
seguendo lo stesso metodo della prima giornata.
Cantine Monfort: "Gran menzione" e un Gran Pinot Grigio Ramato intervista audio a Lorenzo Simoni
In occasione del Vinitaly annualmente si tengono una serie di concorsi tra i quali quello Enologico Internazionale. Il 2010 segna la 18° edizione del concorso in questione al quale hanno partecipato, come di consueto, anche le Cantine Monfort.
Nell’audiointervista che oggi vi proponiamo, Lorenzo Simoni ci racconta i successi conseguiti al Concorso Enologico Intrenazionale 2010 e le soddisfazioni raccolte anche in occasione della presentazione dell’ultimo arrivato in casa Monfort: il Pinot Grigio Ramato (Rosè), un vino elegante, dal profumo intenso, fruttato e che in bocca regala morbidezza ed equilibrio.
Vinitaly 2010: presenza ventennale per Cantine Monfort
Tra pochi giorni parte la 44° edizione del Vinitaly, la più importante fiera di settore a livello nazionale ma che negli anni ha saputo conquistare la giusta importanza anche a livello internazionale. I numeri parlano chiaro: 4200 espositori, 151.000 visitatori di cui quasi un terzo stranieri.
Vinitaly non è solo una vetrina dove gli espositori propongono le loro migliori produzioni, ma soprattutto il luogo d'incontro per chi ama il mondo del vino di qualità, che presta attenzione e rispetto al territorio, alla storia ed alla cultura; è il punto d'incontro di uomini che con il loro lavoro esprimono specifiche personalità e passioni. Un'occasione unica per conoscere le numerose sfaccettature della migliore tradizione enologica italiana.
L'impronta internazionale data soprattutto negli ultimi anni alla manifestazione veronese ha favorito da un lato, il fondamentale processo di esportazione del vino made in Italy e dall'altro, ha incoraggiato le piccole aziende a prendere parte all'evento. Grazie infatti alle numerose iniziative create ad hoc per far conoscere il vino italiano, il Vinitaly ha contribuito ad aumentare il livello di attenzione dei paesi esteri nei confronti di quei prodotti enologici nazionali meno conosciuti. Questo atteggiamento ha quindi favorito un aumento della partecipazione da parte dei visitatori stranieri che, con la loro crescente presenza, incoraggiano le aziende più piccole a sostenere gli elevati costi di partecipazione previsti dal Vinitaly.
Cantine Monfort quest'anno festeggia la 20a presenza consecutiva.
Anche per la nostra azienda l'importanza riconosciuta alla partecipazione veronese è stata maturata nel tempo. Una logica conseguenza delle scelte fatte ancora a fine degli anni 90, per un'azienda che con passione e dinamicità ha voluto e saputo proiettarsi verso le sfide lanciate dai nuovi mercati.
Per Cantine Monfort, Vinitaly rappresenta quindi la location ideale sia per presentare e promuovere le novità che per far degustare in anteprima le nuove annate che verranno commercializzate nel corso dell'anno. Vinitaly però è soprattutto un momento d'incontro da condividere con partners e collaboratori; è uno stimolo alla creazione di nuove sinergie, alla condivisione di progetti, alla realizzazione di partnerships e una carica di energia per affacciarsi su nuovi mercati.
Intervista ad Hartmann Donà "Il mio lavoro presso Cantine Monfort"
La qualità dei vini di Cantine Monfort nasce da un insieme di fattori diversi ed uno di questi è sicuramente il contributo di un grande enologo quale Hartmann Donà.
L'ex enologo della prestigiosa Cantina Terlano lavora infatti, oramai da quattro anni, come consulente per l'Azienda di Lavis. WineBlog ha quindi pensato di farsi raccontare la sua esperinza di vita professionale presso Cantine Monfort ed alcuni trucchi del mestiere:
Una componente importante della tua carriera è stata sicuramente l'esperienza della Cantina di Terlano: che cosa significa essere l'enologo di una delle cantine più prestigiose d'Italia?
Ho lavorato a Terlano per 8 anni, dal 1994 al 2002 e devo dire che avere questo incarico significava assumere una grande responsabilità in riferimento a quanto era stato fatto nei precedenti 100 anni di storia della cantina. Per questo motivo, bisognava sapere mescolare la sensibilità nei confronti della storia e della tradizione dell'Azienda con la mia personale impronta. Tradotto voleva dire continuare a dare forza ai vini dei conferitori ma soprattutto, essere capaci di coinvolgerli con passione, far sentire loro il senso della responsabilità.
In che senso?
Uno dei miei compiti è stato quello di far capire ai viticoltori che la qualità dei vini passava prima dalle loro e solo successivamente dalle mie mani. La qualità del vino ha origine dal vigneto ed è quindi responsabilità del viticoltore lavorare alla cura ed alla bontà delle uve le cui caratteristiche si fondono solo in un secondo momento con la preparazione e l'esperienza dell'enologo. Sono molto soddisfatto di quell'esperienza perchè credo di essere riuscito nel mio intento: ho contribuito alla motivazione dei produttori; ad intensificare ancor più la passione che questi avevano nei confronti di quel piccolo gioiello che avevano tra le mani e che insieme abbiamo poi valorizzato.
Cantine Monfort - Le Valutazioni Delle Guide 2010
Verso la fine dell’anno le aziende vitivinicole aspettano con trepidazione la pubblicazione delle migliori guide di settore che, con le loro indicazioni, classificano i vini italiani incidendo sulle scelte di consumo del Paese.
Da questo clima da "pagella di fine anno", le Cantine Monfort escono con un giudizio molto soddisfacente che ricorderà la qualità dei suoi prodotti per tutto il 2010.
Tra le guide che contemplano i vini di Cantine Monfort ricordiamo: Luca Maroni – Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010, Duemilavini 2010, L'Espresso 2010, Veronelli 2010 e Gambero Rosso 2010.
I prodotti che ritroviamo giudicati e premiati dalle suddette guide sono, su tutti: il Trentino Pinot Nero Doc Maso Cantanghel, il TrentoDoc Brut, lo Chardonnay e il Blanc de Sers CasataMonfort.
Particolare motivo d'orgoglio è dato dal Sauvignon Vigna Piccola IGT ed il Trentino Traminer Aromatico Vigna Caselle Doc Maso Cantanghel i quali, alla loro prima produzione in assoluto, hanno raccolto il giudizio più che positivo degli esperti che ne hanno riconosciuto l'alta qualità. Ed è proprio questa qualità che, a seconda della guida, viene certificata attraverso valutazioni numeriche, grappoli, stelle o bicchieri il cui numero è direttamente proporzionale alla bontà del prodotto (clicca qui per vedere le valutazioni che i vini prodotti dalla famiglia Simoni a Civezzano e a Lavis hanno ricevuto dalle diverse guide).
La Vendemmi 2009 alle Cantine Monfort. Il resoconto di Federico Simoni
Cantine Monfort ci riporta ancora una volta nel vivo delle sue attività e questa volta, dopo l'esperienza della Nuova Zelanda e di Ciade 2009, ci descrive le fatiche e le soddisfazioni dell'appena conclusa vendemmia 2009.
Ecco il racconto di Federico Simoni:
Dà proprio soddisfazione sedersi davanti alla scrivania e iniziare a raccontare la vendemmia 2009 di Cantine Monfort. In questo momento mi ritornano alla mente le parole di un mio ex docente dell'Istituto Agrario di San Michele, un esperto e appassionato di agricoltura che un giorno ci disse: "Annus fructificat non tellus". Secondo me è una frase molto vera e saggia perché ogni anno influenza in modo marcato tutte le produzioni agrarie. In particolare ogni decorso climatico o meglio, ogni annuale interazione clima-suolo-lavoro dell'uomo imprime una caratteristica unica al vino. Sicuramente il 2009 è un'annata che ricorderemo per i suoi bianchi ricchi e molto profumati e per i suoi rossi vivaci ed esuberanti.
Concorsi Enologici: semplice attività di marketing o qualcosa di più?
Torniamo sulla rilevanza dei numerosi concorsi enologici a cui le aziende vitivinicole "devono prendere parte" e questa volta lo facciamo proponendovi il parere delle Cantine Monfort espresso dalla penna di Paola Lenzi.
Sono davvero numerosi i concorsi dedicati alla qualità del vino che vengono proposti annualmente e ovviamente, i relativi costi di partecipazione variano a seconda dell'importanza e della notorietà della singola manifestazione.
Gli eventi internazionali molto spesso vengono abbinati a fiere di settore di fama mondiale. Tra questi ricordiamo: Vinitaly, London Wine Fair di Londra con l'International Wine Challenge, Wine & Spirit, l'International Wine Challenge Russia, Vinalies, Muscat du Monde, Chardonnay du Monde (in Francia), MundusVini e Cup Pinot Noir (in Germania), AWC Vienna, Decanter World Wine Awards (in Inghilterra)...
Numerosi anche i concorsi nazionali a cui un'azienda non può mancare: Douja D'Or, Rassegna dei Müller Thurgau, Mostra Nazionale Vini Pramaggiore (Ve), Concorso enologico Pinot Nero, Selezione del Sindaco, Città del vino (che quest'anno si è svolto a San Michele All'Adige), Selezione Nazionale Vini da Pesce, ecc.
La Qualità Dei Vini Italiani Nelle Fiere Cinesi. Cantine Monfort A "Ciade 2009"
Dopo aver partecipato a "Ciade 2009" la fiera enogastronomica di Pechino, Lorenzo Simoni ci propone un'interessante riflessione sul valore che la qualità dei vini occidentali assume in Cina, all'interno di un contesto dibattuto tra la velocità di sviluppo dei suoi commerci ed il lento processo di adattamento culturale della sua stessa popolazione profondamente ancorata alle proprie abitudini.
Dalle Cantine Monfort...Alla Nuova Zelanda. Federico Simoni Alla Spy Walley Wine
WineBlog vuole oggi condividere con i propri lettori il racconto scritto dal giovane Federico Simoni (delle Cantine Monfort) in relazione all'esperienza che ha vissuto presso un’azienda vitivinicola in Nuova Zelanda. Confronti, riflessioni ed osservazioni per crescere, imparare e..."fare cultura del vino"!
Mi chiamo Federico Simoni, un anno fa mi sono diplomato presso l’Istituto Agrario di San Michele all'Adige come enotecnico, e fin da piccolo aiuto mio padre (Lorenzo Simoni) alle Cantine Monfort.
Per arricchire il bagaglio delle mie conoscenze, una volta terminati gli studi, ho deciso di andare prima in Francia (vendemmia 2008) e poi in New Zealand (prima vendemmia del 2009) ed imparare da contesti vitivinicoli diversi. Ciò che vi voglio raccontare in questo post è proprio l'entusiasmante esperienza che ho vissuto in Nuova Zelanda.
